Monday, August 21, 2006

mi piace(rebbe) lavorare

...altro film, altra storia...



ieri mi sono vista (grazie a rai1 che ogni tanto si ripiglia e tira fuori dall'ammuffito cilindro qualcosa di nuovo...) mi piace lavorare/mobbing di francesca comencini...
felice per lo pseudo happy end (lei vince la causa contro l'azienda che ha fatto di tutto per indurla alle dimissioni, ma naturalmente finirà a lavorare da un'altra parte), sono andata a farmi un giro nella bacheca della mia ex università per qualche nuova offerta di stage/lavoro dopo la pausa estiva....
risultato? sto per finirmi una scatola di cookies al cioccolato per la depressione...

dunque, cerco qualunque cosa abbia una minima attinenza con quello che ho studiato (ed è già un casino visto le lauree in scienze della comunicazione e tv/cinema.....settore già un tantinello disastrato)...mi adatto...
se lo stage è DAVVERO formativo (leggi: se sei in tv a fare qualcosa che c'entri con la tv, non a passare telefonate) lascio perdere anche il rimborso (che per me vuol dire lavorare in perdita), ma che importa, può essere importante per il cv!
se invece c'è un rimborso ma magari non molto allettante potrebbe andar bene lo stesso (in questo caso vige la regola: almeno tiro su qualche soldo), solo che a questo punto ti chiedono disponibilità di 24 ore e (ORRORE), una che impiega 40/50 minuti per raggiungere milano quando quello del colloquio successivo ci vive, chi se la piglia?!?!?!?
alla favola dello stage in vista di assunzione non ci credo più (perchè le opzioni sono: A, assunzione a progetto o rinnovo contrattuale mensile/annuale B, il lavoro è di segreteria e basta -a che ti serve un laureato?-)....
ah sì è vero non ho esperienza non ho certe conoscenze informatiche/tecniche/fisiche/ astrofisiche/chimiche etc..... strada senza uscita, lasciamo perdere il discorso...

la novità negli annunci è: si cerca una persona che voglia entrare nel mondo del lavoro con umiltà.....che?????
non è umile una che si adatta a stage del genere? che dice, ok fammi mandare i fax, fare le fotocopie, telefonare al tuo panettiere (se serve), basta che più in là (con calma, quando vuoi, non vorrei assillare) mi fai fare qualcosa per la quale ho studiato....mi fai fare ESPERIENZA?!
umiltà vuol dire che non ti lamenti delle fotocopie, che ti basta essere in ufficio a non fare niente/fare di tutto e che ringrazi pure...

cielo....ho appena scoperto di essere egocentrica, superba e soprattutto svogliata perché:
-voglio lavorare (perchè vorrei aver studiato per qualcosa)
-voglio guadagnare (per rientrare di un millesimo di quello che è stato speso per studiare)
-voglio imparare (perché quello che ho studiato non basta)

scusate lo sfogo


1 Comments:

Blogger Unknown said...

...piuttosto che un commento questo post avrebbe bisogno di un libro pubblicato ad arte per rendere pubblica, ma sui banchi di scuola intendo, la situazione terribile in cui noi siamo confinati. In molti si chiedono come facciamo a disperarci tanto noi giovani, ma di fronte a scelte di lavoro che finiscono per capolvolgere sogni, decisioni e stili di vita noi siamo veramente in una situazione tragica...In questo permettetemi di sentirmi fiero di essere di sinistra overo dalla parte dei lavoratori e non delle imprese. Il film della Comencini rende chiaro il messaggio: se ti piace lavorare (e sembra quasi ironico) c'è chi questa voglia te la fa passare. E se proprio vogliamo generalizzare permettetemi di aggiungere che se il mondo va a rotoli è per il poco rispetto reciproco...Altro che politiche di mercato...Ma le politiche dell'uomo quando ci saranno????

1:18 PM  

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